Aumentare le visite al sito web: da dove iniziare e come ottenere risultati

Tempo di lettura: 8 minuti

Hai deciso di aumentare le visite al sito web. E dare così una botta di vita alla piattaforma della tua attività professionale o al sito vetrina della tua azienda.

Molto bene!

È comprensibile che tu voglia puntare a ricevere più traffico e migliorare la tua visibilità sul web. Oggi acquisire nuovi clienti e generare contatti o lead attraverso il sito web è una strategia assolutamente valida. E che produce risultati interessanti.

Se applicata correttamente.

Perché dovresti aumentare le visite al sito?

Il punto è questo: avere più traffico sul sito web vuol dire tecnicamente raggiungere un numero maggiore di sessioni di utenti che navigano sulle pagine del tuo dominio.

Sarò brutale con te. Scordati immediatamente la formula matematica

+ visite al sito web = + clienti / acquisti dal sito web

Non è così automatico. Ciò che pubblichi sul tuo sito, può generare tante visite ma non portare ad un tasso di conversione soddisfacente.

Ok, non per questo devi abbandonare subito il mio articolo! 😂

La prima cosa da fare è capire di che tipo di visite ha bisogno il tuo sito web per iniziare a generare profitto.

Devi quindi avere ben in mente il tuo obiettivo di business.

  • Vuoi più utenti che navigano il tuo sito web perché fai informazione?
  • Vuoi più traffico al sito web dal tuo profilo Instagram?
  • Vuoi aumentare le visite al sito web per far crescere le vendite dell’e-commerce?

Perché è importante capire la natura delle visite al sito web per aumentarle?

Scoprire da dove arriva il traffico sul sito web è fondamentale. Ti aiuta a comprendere se le tue strategie di marketing digitale stanno portando i loro frutti.

Ma ricorda, aumentare le visite al sito web non significa automaticamente migliorare il traffico del tuo sito web.

Le visite al tuo sito web arrivano dalle campagne di Facebook ADS?
Oppure stai generando traffico grazie alla newsletter?
Riesci a monitorare le visite che arrivano dalle campagne di affiliate marketing?

Se hai fondato la tua strategia marketing sul traffico organico e la SEO, ma gli unici clic che ricevi sono quelli da Facebook, c’è qualquadra che non cosa.

Come trovare le sorgenti di traffico del sito web?

L’unico modo efficace per capire da dove arrivano le visite del tuo sito web è quello di tracciare il traffico utente con uno strumento che monitora le sessioni del nostro sito internet.

Il più famoso e utilizzato è senz’altro Google Analytics.

Il tool gratuito che, con semplici configurazioni, permette di verificare ogni singola azione del nostro utente sul sito web e, soprattutto, di capire da dove proviene una sessione o un gruppo di visite.

Quando nel 2013 ho iniziato ad usare Google Analytics, lo detestavo. Lo trovavo complicato, impossibile da decifrare. Non sapevo dove andare a trovare le informazioni relative alle visite sui siti web che avevo in gestione.

aumentare le visite al sito web Google Analytics Facile Web Marketing
Una porzione di homepage di Google Analytics

Solo a furia di smanettarci, ho capito quanto fosse prezioso per impostare e monitorare una solida strategia di crescita per un sito web.

Consiglio anche a te di “sporcarti le mani con questo tool”!

Ok, ma perché usare GA, ti aiuta ad aumentare le visite al sito web?

La strategia per aumentare le visite al sito web

Una volta scelto il tool per monitorare le visite e definito il tuo obiettivo, puoi finalmente progettare una strategia per aumentare le visite sul sito web.

Prendi come riferimento l’aumento del traffico organico.
Ci concentreremo su come incrementare le visite provenienti dai motori di ricerca, che a conti fatti è Google (ne esistono tanti ma nel mercato USA e UE, è lui a dominare incontrastato).

Bene, il primo mito da sfatare è questo:

Non puntare immediatamente ad essere primo per una parola chiave. Quello che pensa la maggior parte delle persone è: “Ok, da domani sarò in prima posizione su Google per la parola [inserisci qui il nome della tua professione]”.

Sbagliato!

Devi puntare piuttosto a pianificare la base di quella piramide ideale che ti permetterà, nel lungo termine – grazie all’ottimizzazione SEO – di arrivare in cima ai risultati di ricerca. E aumentare in questo modo le visite al tuo sito!

aumentare le visite al sito web piramide SEO facile web marketing
La piramide SEO secondo Rand Fishkin di SeoMoz, uno dei tool SEO più conosciuti al mondo.

La tua parola chiave principale (quella che reputi più importante per il tuo sito web) raggiungerà le prime posizioni su Google perché il contenuto che hai creato a supporto, lavora in questa direzione.

Come la piramide SEO permette di aumentare le visite del sito

Per capire il concetto di piramide SEO, ecco un esempio molto semplice.

Poniamo che tu voglia portare il tuo sito web in prima posizione con la keyword “Sushi a Milano“.

Spoiler: è un’impresa titanica. Ecco perché:

  • si tratta di una parola chiave ultra-competitiva
  • tanti siti al mondo puntano a questa keyword per avere più visibilità online
  • la query di ricerca su Google restituisce migliaia di risultati sulla SERP (la pagina dei risultati di ricerca di Google) con domini iper-ottimizzati

e tanti altri mille motivi che sarebbe troppo lungo spiegare in un solo articolo.

Quindi è impossibile? Non è impossibile.
Ma ci vuole tantissimo tempo e tanto lavoro di SEO (e potrebbe non bastare) sul tuo sito web. Insomma avresti bisogno di creare una base solida della piramide di cui ti parlavo sopra.

Se il tuo sito, infatti, contiene solo un contenuto relativo all’argomento Sushi a Milano, sarà MOLTO più difficile ottenere un buon posizionamento per quella keyword.

Soprattutto in confronto ad un altro sito autorevole e con le “spalle larghe” (Tripadvisor o TheFork, tanto per non fare nomi) che contiene centinaia di contenuti di valore che parlano dell’argomento!

Ecco spiegato il motivo per cui non devi fossilizzarti sull’essere primo sui motori di ricerca per una specifica parole chiave. È un lavoro molto dispendioso e i risultati potrebbero non arrivare mai.

Punta invece a migliorare la visibilità del tuo sito web posizionandoti per tante parole chiave correlate al tuo “argomento di business”. Penserai più avanti, dopo aver gettato le basi della piramide SEO, a perfezionare l’esposizione sul web delle singole pagine in base alle keyword.

Se fin qui ti è tutto chiaro, vediamo alcune strategie che incrementano il traffico organico verso il tuo sito professionale o il tuo e-commerce.

7 strategie per aumentare le visite al sito web

1. Trova il contenuto ideale

Prima di tutto, cosa si intende per contenuto? È qualsiasi cosa che l’utente può leggere, guardare, ascoltare e che lo aiuta a migliorare la sua esperienza di navigazione quando cerca informazioni su un argomento.

I formati dei contenuti possono essere diversi:

  • un articolo blog ben scritto
  • una photogallery o una raccolta su Pinterest
  • un video su YouTube
  • una guida PDF o un ebook da scaricare
  • una recensione o una presentazione su SlideShare

Trovare il giusto contenuto da regalare ai propri lettori è una cosa fondamentale per aumentare il traffico, e sai perché?

Perché se il tuo lettore trova interessante il contento e lo reputa di grosso valore per lui, hai molte più possibilità che lo condivida con gli amici e scatenare un circuito positivo con il suo network, con un impatto favorevole sulla popolarità.

Attenzione! Non sto parlando di viralità. Un contenuto non deve per forza avere quell’effetto-detonatore che scatena centinaia o migliaia di reazioni sulla rete: deve avere il giusto interesse per quel tipo di pubblico a cui ti ricolgi.

Ad esempio, è inutile scrivere tanto testo (anche se ottimizzato SEO) se il tuo target sono utenti che ricercano “foto buffe“. Loro hanno bisogno di immagini, al massimo video!

Punta a fornire il contenuto che cercano senza giri di parole! Seleziona le immagini migliori, creane di nuove, non scopiazzarle qua e la (a meno che non faccia una raccolta delle migliori immagini buffe sul web) e punta alla qualità.

Il tuo pensiero deve essere: “non ci sarà un contenuto migliore del mio in giro per il web“. Se riesci a raggiungere questo obiettivo, stai sicuro che le visite al tuo sito web arriveranno.

2. Creati un piano editoriale adeguato

È sempre meglio non sparare contenuti a caso.

Pianifica una mappa mentale o una tabella di marcia che ti consente di capire come sviluppare i tuoi contenuti e soprattutto come poterli collegare tra loro attraverso i link interni.

Quello che ci vuole è un buon Piano Editoriale (PED)!

Una bella scaletta editoriale in modo che, una volta tracciato l’argomento centrale, fornisca all’utente tutto ciò di cui avrebbe bisogno senza andare a ricercare fonti fuori dal tuo sito web.

Altro obiettivo a cui devi puntare: il tuo sito dovrà essere l’unica fonte (o quasi) dove trovare tutto!

Suddividi il tuo piano editoriale per sotto-argomenti, se necessario distribuisci il contenuto in più pagine (senza fare in modo che si pestino i piedi a vicenda con la SEO) e ricorda di collegarli tra loro attraverso dei link interni.

3. Dai un’ottimizzazione SEO base

All’inizio, non hai bisogno di grandi azioni SEO. Ti basta applicare quelle poche tecniche basilari di ottimizzazione (ma chiamami quando il tuo sito web non riceve abbastanza traffico! 😀 ).

  1. Assegna sempre il title ad ogni pagina web
  2. Non duplicare il testo delle pagine del tuo sito
  3. Non creare permalink e slug URL duplicati
  4. Fai in modo che le tue pagine siano di semplice lettura

Rispettando questi 4 punti iniziali, dovresti essere già in grado di aumentare le visite al tuo sito web senza troppi problemi.

Ti consiglio di leggere: Strategia SEO, 7 step per impostarne una vincente

4. Sviluppa i contenuti partendo dalla keyword principale

Hai circoscritto la parola chiave principale a cui vuoi puntare?

Ottimo, non dovrai ripeterla mille volte nella stessa pagina per aumentare le visite al sito. Scordati questa pratica obsoleta e controproducente.

Dedicati invece alla ricerca di tutte le parole che gli utenti digitano su Google con la speranza di ritrovare un contenuto inerente al topic di cui tratta il tuo sito web.

Tecnicamente, hai bisogno di sviluppare una Keyword Research.

Raccogli le keyword per volume di ricerca, trova sinonimi e parole correlate, pensa a come l’utente può cercare quell’argomento (il Search Intent) su Google.

Tira giù una bella lista Excel per avere un chiaro quadro della situazione.

Esistono tantissimi tool online che ti aiutano a sviluppare la Keyword Research. SEMrush, SEOzoom, Keywordtool.io, Keyword planner di Google, ecc.

Aumentare visite sito web keyword-research-per-seo-copywriting-seozoom-tool Facile Web Marketing

Ma se non sei un prefessionista e hai bisogno di una soluzione rapida, prima di chiamarmi, puoi usare l’estensione per Google Chrome Keyword Surfer. Ti offre una prima idea sul volume di traffico stimato per una query di ricerca.

5. Intanto crea il contenuto, dopo lo ottimizzi!

Tanti si bloccano perché preoccupati dall’ottimizzazione SEO di un contenuto.

  • Come si fa?
  • Non sono in grado.
  • E se puoi sbaglio?

Non farti frenare da queste sciocchezze. Servono solo a limitare la tua creatività (e il traffico verso il tuo sito web). Non è mai morto nessuno per aver fatto un errore SEO!

Pensa a soddisfare le necessità di chi leggerà la tua pagina che troverà su Google. Dovrà rimanere estasiato dal tuo contenuto. Dovrà dire: “cavolo, questa pagina è una bomba, dovrei farla leggere a [qui inserisci il nome del tuo migliore amico] !!”

6. Non fare il taccagno con i backlink (se servono all’utente)!

Ho conosciuto imprenditori che, pur di non inserire un link esterno al loro sito web, sarebbero stati disposti a farsi tagliare un braccio.

Se vuoi aumentare le visite al sito web ti consiglio di essere più flessibile!

Non farti troppe pippe mentali pensando che se linki un sito esterno al tuo, Google capisce che quello è “più bello di te”. Spoiler: Google sa già che quel sito è più autorevole del tuo. Non sarà il tuo link esterno a svelare la sua presenza all’algoritmo!

Al contrario, proprio per migliorare le tue visite al sito, linkerai una pagina esterna. Perché magari tratta di un approfondimento all’argomento che senza dubbio aiuterà il tuo lettore.

7. Fermati e guarda quanto hai scritto ora!

Lo so, a me succede SEMPRE.

Ho il mio bel Piano Editoriale, la mia Keyword Research, inizio a scrivere il mio articolo blog o il mio contenuto e in poco tempo ho buttato giù paragrafi di testo preso dalla vena creativa.

Ma saranno leggibili per il lettore?

Ecco perché serve sempre un controllo complessivo del testo. Riprendere e ritoccare i punti che pensi non siano di facile comprensione per chi legge è doveroso. Non dimenticarlo mai!

Siamo arrivati praticamente alla fine di questa mini-guida su come aumentare le visite al sito web.

Forse il tuo sito non balzerà in prima posizione già da domani, ma conoscere e applicare questi piccoli consigli, ti aiuterà a capire meglio il motivo per cui il tuo sito internet non sta ricevendo il traffico web che desideri. E da dove partire per rimediare a questa situazione.


Aumentare visite sito web grazie per aver letto Nicola Onida Facile Web Marketing

Ti ringrazio per aver dedicato questi minuti a leggere come aumentare le visite al sito web. Spero ti sia stato utile! Fammi conoscere se ottieni dei risultati, ne sarei felice 🙂

Se hai domande, sono a tua disposizione per rispondere. Grazie di cuore.
Ti auguro una buona giornata!

Lascia un commento

Vuoi scaricare GRATIS il mio ebook?

Guida pratica al Blog Aziendale importanza articolo blog

Guida Pratica al Blog Aziendale
Inserisci la tua email qui sotto per riceverlo subito.