L’eterna lotta tra SEO e Copywriter, possono davvero convivere?

Ci sono giorni in cui SEO e Copywriter non riescono ad andare d’accordo. Sono quei giorni in cui un web content writer deve scrivere per gli argomenti più astrusi e la SEO non vuole sentirne di collaborare.

Brutte giornate quelle.

Possono essere giorni in cui devi preparare una serie di articoli per posizionare un sito web che si occupa di fustelle laser (che poi è un argomento fichissimo!).

Oppure quei giorni in cui il tuo cliente ti chiede di voler essere nelle prime posizioni su Google per una keyword che difficilmente si addice al business di cui si occupa.

In questi casi che faccio? Lavoro sodo.

Magari prima mi schiarisco la mente con una bella passeggiata o un’attività che mi distragga momentaneamente. Qualcosa di manuale o semplicemente un momento di riflessione interna.

Esplorare nuovi universi e conoscere nuove storie può farmi trovare la giusta chiave di scrittura per quelle fustelle laser!

Ma perché SEO e Copywriter saranno sempre in lotta tra loro?

(Questa è solo la mia opinione, ma mi piacerebbe lasciassi il tuo commento per farmi sapere la tua. Anche se non sei un SEO Copywriter, s’intende!)⬇️

Sono due facce della stessa medaglia.

Un contenuto online, da una parte deve essere costruito per essere letto da un essere umano, dall’altra, per essere letto da un algoritmo. Un robot che di umano ha ben poco e ragiona per formule, variabili, percentuali.

Se scrivi per un tipo di lettore, difficilmente puoi accontentare anche l’altro.

Ma queste sono le regole del gioco. Chiunque legga un articolo ottimizzato, anche se scritto dal più esperto e bravo SEO Copywriter, percepirà sempre quel tono asettico e artefatto. Inizierà a guardare la pagina che sta leggendo con il sopracciglio inarcato come quello di Carlo Ancelotti.

Carlo Ancelotti sopracciglio eterna lotta tra SEO e Copywriter
Lui è Carlo Ancelotti, allenatore di calcio e famoso per il suo sopracciglio inarcato in qualsiasi situazione.

Quando non esisteva il web e non esistevano i motori di ricerca, il momento della lettura era per lo più governato da autori, scrittori, giornalisti sulla carta stampata. Persone che facevano della scrittura il loro cavallo di battaglia. Oggi proviamo a traslare questa nobile abitudine nel digitale, ma con risultati spesso imbarazzanti.

Quante volte Google ci ha informati, tramite i nuovi e sempre più frequenti aggiornamenti, che l’indicizzazione e il posizionamento dei siti web sulla SERP sarebbero stati sempre più efficienti dal punto di vista del Search Intent?

Non mi ha mai convinto.

Continuo a spulciare SERP e risultati di ricerca in prima posizione fatti di pagine web e contenuti che Google stesso definisce thin content. E sui quali aveva promesso di fare piazza pulita.

Articoli web posizionati in cima e pieni di errori grammaticali. Blog post scritti da sedicenti guru della nicchia più ristretta possibile per cui ti chiedi come abbiano fatto a diventare guru. Formattazioni carnevalesche e valore complessivo del contenuto pari a zero.

Questa è l’evoluzione dell’algoritmo?

Io sono convinto che non si debba mai dimenticare che Google è un’azienda. E come tale ha l’obiettivo di generare profitto. Finché ci riesce con la piattaforma di advertising – Google Ads – non ci sono problemi.

[Sempre che i problemi non arrivino dalle ultime direttive europee.]

Il punto è che gli aggiornamenti dell’algoritmo non fanno che portare alla solita deriva: penalizzare la bella scrittura a scapito di una scrittura “robottizzata”, la cui voce narrante è quella metallica di un androide che in certi casi ripete in maniera compulsiva la stessa parola per 10 minuti di lettura.

I caratteri distintivi di SEO e Copywriter

? Il seo copywriter è un ingegnere della scrittura, anzi un ragioniere che sta lì a calcolare il tanto al chilo da lasciare sul piatto. Un po’ troppo brutale? Si lo è. A volte è uno sporco lavoro ma qualcuno lo deve pur fare.

Breaking Bad maschera e tuta caratteri distintivi di SEO e Copywriter
Personaggi di Breaking Bad in tuta e maschera

Ci si mette maschera e tuta da laboratorio come in Breaking Bad e si va ad analizzare gli elementi chimici per creare il prodotto migliore sul mercato. Puntando sempre a soddisfare i gusti del consumatore!

✒️ Il copywriter si sente più un artista, un pittore naif o uno scrittore con i suoi capricci e la sua puzza sotto il naso. Con le sue crisi da foglio bianco o i suoi orpelli raffinati che potrebbero imbarazzare Stephen King o J.K. Rowling.

Riuscirebbero mai a coesistere nella stessa persona questi due bizzarri personaggi? Sono due emisferi dello stesso cervello o è solo pura utopia? Se sei nato tondo non puoi morire quadrato, dice il saggio.

Davvero SEO e copywriting non possono coesistere?

Capisci perchè parlare di SEO e Copywriter è come raccontare lo strano caso del dottor Jekyll e Mr. Hyde?

Sono due rette parallele, due elementi geometrici che non potranno mai intersecarsi tra loro. Uno lavora per ottenere la prima posizione su Google, costi quel che costi, l’altro scrive per guadagnarsi l’apprezzamento del lettore. Per farlo innamorare della sua scrittura.

I migliori esperti di SEO continuano a ripetere che l’unico modo per giocare a favore dell’algoritmo sia quello di creare contenuti di valore. Scrivere per chi ha bisogno di sapere, senza trucchi e senza inganni. Pubblicare un articolo o una pagina web che possa essere letta come se fosse la cosa più bella mai capitata all’utente.

Questa è la sfida che ogni giorno affronta un SEO Copywriter. Che scriva di ippica, di botanica, di metallurgica o di sesso (anzi, no quest’ultimo non conta). Una sfida da vincere facendo coesistere due forze opposte.

michael jordan dennis rodman SEO e copywriting possono coesistere

Come quando in squadra hai due teste calde come Michael Jordan e Dennis Rodmann e vinci per tre volte di fila il titolo NBA. Alla fine il miracolo lo tiri fuori.

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