Guest post, cos’è e perché mette il turbo alla tua strategia digital

Nicola Onida Guest Post e strategia digital marketing

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Mai sentito parlare di guest post o guest blogging?

Oggi ti voglio parlare della pratica del guest post. Ovvero come lavorare per aumentare l’autorità di un sito web facendosi linkare da altri siti web.

In linea generale, il guest posting è una attività SEO.

Quando fai guest post un altro blog o sito web ospita il tuo articolo o, viceversa, sei tu a ospitare il contributo di un blogger esterno sul tuo sito web.

Ti spiegherò nel dettaglio come funziona tutto il processo e quali sono i player coinvolti quando si decide di fare guest post.

Che cos’è un guest post?

Un guest post è un articolo scritto e pubblicato su un blog ospite.

Guest post scambio link tra domini Facile Web Marketing Nicola Onida
Il guest blogging ha la funzione di portare il contenuto (un articolo blog) scritto da un dominio web A su un dominio web B. In questo modo, quando Google scansiona il dominio web B, troverà un link che rimanda al dominio web A.

Si tratta di una pratica utilizzata per attività di SEO link building e piuttosto comune nello scenario globale dei blog.

Il guest post ha un unico significato: è un articolo web ospitato presso un blog che non è di proprietà di chi ha scritto l’articolo.

È come quando ti invitano a prendere il tè da un amico!☕

L’attività di guest blogging è duplice. Presuppone un blogger ospite e un blogger ospitante.

In altre parole, si parla di guest blogging quando una persona si offre o è invitata a scrivere un suo post nel blog di un altro. Oppure quando uno spazio web come un sito aziendale o un blog professionale si offre per ospitare un articolo web scritto da una persona esterna.

SAPEVI CHE la parola ospite (in inglese “guest”) indica contemporaneamente chi si offre di accogliere qualcuno all’interno di un suo spazio, e, allo stesso tempo, la persona che gode dell’ospitalità presso qualcuno?

Perché dovresti fare guest posting?

Solitamente i blogger ospiti scrivono per blog affini alla loro tematica di settore per:

  • attirare nuovo traffico sul loro sito web
  • potenziare la domain authority utilizzando i link esterni da domini rilevanti
  • aumentare la credibilità e la consapevolezza del proprio blog (o brand)
  • costruire relazioni e collaborazioni con professionisti o colleghi del settore

La Domain Authority (DA) è un punteggio di ranking per i motori di ricerca che indica la probabilità che un sito web si posizioni nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca (SERP). Un punteggio di Domain Authority varia da uno a 100, con punteggi più alti corrispondenti a una maggiore capacità di classificazione.

Questo ti fa capire che pubblicare guest post è un’ottima opportunità per chi vuole crescere sui motori di ricerca.

Devi leggere assolutamente: 10 fattori di posizionamento SEO essenziali per essere primo nei motori di ricerca

Quali sono i vantaggi di un guest post per un’azienda?

Condividere la tua esperienza con un guest post su altri siti web di settore o rilevanti, ti permette di affermarti come figura autorevole nel tuo mercato.

Ti aiuta a costruire relazioni solide con partner strategici o personalità di spicco che esporranno il tuo brand a un pubblico completamente nuovo.

Un guest post offre numerosi vantaggi anche per un’azienda o per un libero professionista.

Ma puoi guardare l’attività di guest blogging da un’altra prospettiva!

Quello che ripeto sempre ai miei clienti è che con la SEO smetti di cercare clienti: sono loro che trovano te! E per il SEO copywriting vale lo stesso.

La presenza di post scritti da blogger ospiti sul tuo blog aziendale ti consente di offrire nuovi argomenti al tuo pubblico.

È ormai provato che la maggior parte delle persone si stufa presto della routine soprattutto nel mondo digitale. Le solite letture possono diventare noiose agli occhi di chi ti segue.

Pubblicare guest post è un ottimo modo per coinvolgere i lettori e dare una botta di vita al tuo piano editoriale troooooppo ingessato!

Un guest post ti permette di evitare di scrivere il solito articolo promozionale

Puoi allargare la platea di persone che conoscerà il tuo brand quando i tuoi guest blogger condivideranno il guest post scritto da loro con il proprio network.

Tante aziende al mondo hanno battezzato una strategia di guest blogging. Acquistano la maggior parte dei loro contenuti da altri blogger del loro settore o settori attigui.

Consiglio: I guest blogger possono aiutarti a offrire nuovi contenuti ai tuoi lettori quando non hai molto tempo a disposizione per scrivere contenuti. Oppure non puoi contare su un team di copywriter, editori o content specialist.

In genere, un guest post offre vantaggi reciproci sia per il guest blogger che per il sito web che ospita i contenuti degli ospiti. Immagina il guest blogging come una strada a doppio senso.

Come iniziare a fare guest blogging?

1. Fase di ricerca

Prima di iniziare con i guest post, assicurati di aver ben chiaro ciò che vuoi ottenere dall’esperienza del guest blogging.

Devi ricercare blog di settore di aziende non concorrenti per cui puoi fornire informazioni di valore ai lettori.

Progettare dei guest post per i tuoi partner è già un ottimo punto di partenza. Ma non basta. Devi conoscere la qualità del dominio in cui vuoi essere ospitato.

2. Fase di contatto

Devi entrare in contatto con la persona che seguirà l’iter di pubblicazione del guest post.

Ciò significa alzare il telefono e chiedere con chi poter prendere accordi per un’attività di guest blogging. Oppure avviare uno scambio mail.

Può essere il primo passo verso una strategia di co-marketing di successo.

Potresti anche pensare di essere ospitato nel blog dei tuoi partner così da sviluppare relazioni con nuove aziende che già lavorano con loro.

3. Fase di scrittura e pubblicazione del guest post

Dopo aver trovato il blog che ospiterà il tuo articolo, è arrivato il momento di scriverlo, inviarlo alla redazione o al team che si occuperà di pubblicarlo sul sito ospite e (molto importante) monitorare i risultati del guest post.

È molto importante che, dopo gli accordi presi con il tuo “partner in crime” per quanto riguarda il guest post, questo non finisca nel cestino e cancellato dalla sitemap del sito web ospite.


Come si scrive un guest post?

1. Inizia a fare attività di ricerca per guest posting

Internet è un mondo dove lo spam è dietro l’angolo.

Assicurati di non pubblicare guest post su siti web o blog che hanno una pessima reputazione per Google.

Evita assolutamente che blogger non qualificati pubblichino contenuti spam sul tuo blog aziendale.⛔

Dovrai concentrarti sulla ricerca di copywriter, ghostwriter e blogger che si occupano della tua nicchia. Seleziona siti web del tuo mercato e aziende con un background similare.

Dovrai essere in linea con quello che i guest blogger scrivono sul loro post. E che il contenuto sia in linea con gli interessi della tua azienda!

Se il guest post non si allinea con la tua attività, con il tuo brand o con il tuo Tone of Voice, il guest post avrà per te un impatto inverso e negativo.

2. Cosa devi chiederti prima di ospitare o essere ospitato con un guest post:

  • Questo blog o blogger ha molti follower attivi intorno al suo brand? Commenti, condivisioni, interazioni sono reali?
  • Possono cointare su account social certificati? Postano regolarmente i propri articoli su profili Facebook, Instagram, Twitter, TikTok?
  • Hanno un domain rating elevato e vantaggioso per la mia SEO?
  • La loro industry è complemetare o associabile alla mia?

EXTRA TIP: quando cerchi guest blogger su Google, scrivi una keyword di settore + “guest post“, “write for us” o qualcosa di simile.

Ad esempio, se desideri scrivere sulle tendenze wedding planner 2021, puoi googlare:

  • Wedding planner trend 2021 guest post
  • oppure Wedding planner trend 2021 seeking guest posts
  • prova anche Wedding planner trend 2021 write for us
  • Wedding planner trend 2021guest post submissions

3. Come dovrebbe essere un guest post di successo?

La chiave per scrivere un guest blog di alta qualità è pensarlo come un valore aggiunto per il tuo pubblico. Mai come una forma di pubblicità!

I tuoi guest post devono essere pensati per educare il tuo lettore, non per promuovere il tuo prodotto o servizio. Se l’argomento è rilevante per il tuo prodotto o servizio, non c’è niente di male nel citarlo o farne menzione. Ma c’è una grande differenza tra la vendita spudorata e offrire informazioni utili e fruibili ai lettori.

Punta a scrivere con lo scopo di affermarti come una figura autorevole nel tuo campo. Presentati a un nuovo pubblico e costruisci relazioni autentiche con altri blogger o aziende.

Progetta e sviluppa contenuti straordinari e coerenti!

Qui trovi i consigli geniali che Brian Deal suggerisce su come fare e scrivere per guest post.

1. Scrivi una bio dell’autore chiara e concisa.

Sebbene alcune aziende ti consentano di includere collegamenti al tuo sito Web all’interno del corpo principale del blog post, molti lo vietano o modificano i collegamenti nel tempo. La tua biografia, quindi, è probabilmente l’unico posto nel tuo blog post che includerà un link permanente al tuo sito web.

2. Attenzione ai link interni

Cerca di includere almeno un link interno pertinente a uno dei precedenti post dell’azienda che hai ospitato sul blog. Apprezzeranno questo piccolo atto che aiuta ad aumentare la brand authority e il proprio traffico.

3. Cura la condivisione del post e i Social Signals

Concludi ogni post con una call to action che chiede ai lettori di lasciare un commento o una condivisione. Ne ho parlato anche in questo articolo sui principali fattori SEO.

Più persone commentano e condividono il tuo blog, più il tuo post diventerà popolare anche in ottica di una ricerca SEO.

Promuovi il tuo guest post sui tuoi canali social. Questo è un bel gesto che genererà anche più traffico verso il tuo guest blogger e la sua attività.

Ormai dovrebbe essere automatico condividere i tuoi contenuti – ed è un modo apprezzato per dire “grazie” al tuo blogger ospitante.

4. Studia la posizione del link all’interno del guest post

Decidere dove inserire un backlink in un guest post ha un’importanza fondamentale.

Se il link che punta al tuo sito non è inserito nella posizione corretta del testo, varrà molto poco agli occhi di Google e dei suoi spider.

Evita le classiche posizioni. Quelle più scontate e maggiormente utilizzate per inserire i link:

  • footer
  • header
  • sidebar
  • widgets
  • i vari “powered by”
  • le pagine dedicate solo ai link e i blogroll.

Qual è la posizione migliore per un link?

Semplice, all’interno del corpo del testo vero e proprio della pagina web. Possibilmente all’inizio dell’articolo.

Esempio: se all’interno di un articolo su un blog WordPress ci sono 3 link, quello che avrà maggior valore è il link che viene prima degli altri 2.

Ricorda: non ti serve ripetere lo stesso identico link più volte nello stesso guest post.

Mettere gli stessi link sparsi nella stessa pagina web non aumenta la rilevanza del contenuto per Google. Anzi, il motore di ricerca tende a sminuire il valore di molti link concentrati tutti nella stessa identica pagina.

5. Monitora il ROI

Utilizza Google Analytics per verificare il traffico generato dal tuo guest post. Questo ti darà un’idea più ampia di ciò che i lettori vogliono sapere.

Questa è la base di partenza se è la prima volta che fai guest posting: da qui puoi vedere cosa sta funzionando e come ottimizzare per la prossima volta.

Seguire questi suggerimenti ti aiuterà a evitare di scrivere o accettare contenuti di spam e, a sua volta, di ottenere i veri vantaggi del blog degli ospiti.

Per aumentare il tuo posizionamento sui motori di ricerca e potenziare la SEO devi rafforzare la credibilità del tuo brand. Raggiungere nuovi segmenti di pubblico è una di queste attività.


Come il guest post influisce sulla SEO

Fare guest blogging non è solo un modo per migliorare le relazioni nella blogosfera o la brand visibility. I guest post sono un ottimo strumento per rafforzare la domain authority e scalare i posizionamenti SEO.

Pubblicare guest post è un metodo per ottenere link in entrata.

Sviluppare una strategia di guest posting non solo favorisce la produzione di contenuti SEO-friendly. Parlo di contenuti genuini, utili e pertinenti per educare i lettori. Ma permette di linkare al tuo sito web, altri siti web che utilizzano gli articoli ottimizzati come fonte autorevole online.

Secondo il funzionamento degli algoritmi Google, se altre persone si collegano al tuo blog per i contenuti pubblicati sui loro siti web, questi dovranno necessariamente essere pertinenti e interessanti.

Quando le persone commentano, condividono, apprezzano o linkano al tuo blog ciò influisce sul Google PageRank (o “link juice“). Il che significa comparire sui risultati di ricerca quando qualcuno cerca su Google un argomento simile.

Come tutte le tecniche SEO, anche il guest posting per fare link building è diventata una pratica abusata. In particolare, l’ex capo di Google Webspam, Matt Cutts, ha scritto un ottimo blog article in cui prende di mira il blog posting per la SEO. Matt considera il guest blogging “selvaggio” la causa principale per cui si riceve una penalità da Google.

Qual è l’opinione di Google riguardo ai Guest Post? Risponde direttamente Matt Cutts!

Attualmente Google penalizza le pratiche forzate o abusive di link building perché spesso rilevate come SPAM o cattive pratiche SEO. Tra queste c’è anche la proliferazione di link forzati o poco naturali verso il proprio sito.

Ma questo non deve essere per forza il tuo caso!


Quanti guest post sono consigliati secondo Google?

John Mueller, Webmaster Trends Analyst presso Google, risponde direttamente a questa domanda. Mueller ricorda che fare guest posting è una forma innaturale di fare link building secondo Google.

Le parole di Mueller: “Facendo guest posting, sei tu a posizionare i tuoi link su un altro sito. Quindi, in generale, questi link saranno considerati innaturali. Il consiglio è di usare il tag nofollow per i backlink da guest post”.

I migliori esperti di strategia SEO e backlink affermano di non pubblicare più di un guest post ogni due mesi.

Alla luce di ciò, Mueller spiega che è improbabile che una frequenza di pubblicazione così bassa (massimo 1 guest post ogni 2 mesi) determini penalizzazione da parte dell’algoritmo di Google. Questa frequenza non è in genere vista come causa di una link building innaturale.

Con questa frequenza di pubblicazione, non credo che nessuno del team di webspam di Google infligga delle penalità per link innaturali.

Non credo sia qualcosa di cui devi preoccuparsi in maniera prevalente. In generale, però, per i guest post dovresti usare link nofollow”.


Guest post e frequenza di pubblicazione

✔️ Fare guest posting è sempre una buona idea per pubblicizzare il proprio sito o blog. Soprattutto se si va a pubblicare su siti appartenenti alla stessa nicchia di business.

In questo modo, come ti ho detto, è possibile attirare nuovi utenti da altri siti web.

Fare guest posting continuo, invece, risulta dannoso perché il tutto verrebbe visto come un modo innaturale di fare link building.

Pubblicare guest post a bassa frequenza, sarebbe inutile. Questo non influirebbe né positivamente né negativamente dal punto di vista SEO sul tuo sito.


Ti ringrazio per la lettura del mio approfondimento sul guest blogging. Ti chiedo solo un ultimo favore!

Ogni volta che mi impegno nella stesura di un blog post, lo faccio per tutti i lettori come te che sono interessati a ricevere consigli utili sul digital marketing.

Ma avere un blog e mantenerlo porta via tanto tempo, per questo la più grande soddisfazione per me è ricevere condivisioni e commenti di critica (positiva e negativa)!

Per questo ti chiedo se puoi condividere l’articolo con la tua opinione al riguardo sui tuoi canali social (anche email, se ti va).

Ti basta copiare la URL e incollarla su Facebook, Instagram, Twitter, YouTube, ecc. oppure usare le icone social che trovi qui sotto. Se hai domande, sono a tua disposizione per rispondere. Grazie di cuore.

Ti auguro una buona giornata!

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Nicola Onida

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