L’ Arte della Vittoria: la recensione di Facile Web Marketing

Ciao! Benvenuto nell’angolo dei libri di Facile Web Marketing!

Ti do il benvenuto nella rubrica dedicata alle recensioni di libri e manuali di comunicazione, SEO, copywriting e digital marketing.

Sei pronto a sviscerare insieme a me, pregi e difetti dei migliori libri di business e marketing?

Permettimi di darti una mano a scegliere il libro o il manuale giusto per farti le ossa nel digital marketing.

Ogni settimana ti racconto nel dettaglio un libro che ti aiuterà nella tua strategia di digital marketing, di posizionamento sui motori di ricerca o di visibilità sui social network o di business in generale.

L’ Arte della Vittoria di Phil Knight

Oggi ti voglio parlare di un libro che considero un CAPOLAVORO autobiografico.

Non sto esagerando!

Quando dico che questo questo libro ha una capacità immensa di ispirare, infondere good vibrations only e trasmettere nuovi stimoli (imprenditoriali sopratutto), non sto scherzando.

Sono molto serio. Qualsiasi persona che punti a migliorare la propria condizione di vita, non solo da un punto di vista economico ma in generale di attività sociali e relazionali, ha bisogno di lasciarsi ispirare dalla storia di Phil Knight, il fondatore di Nike.

Era da parecchio tempo che avevo in mente di leggere L’ Arte della Vittoria.

Ho chiesto feedback, pareri e recensioni a tante persone sul web e su Instagram prima di acquistarlo e immergermi nella lettura. Arrivavo da una serie di diversi titoli “bidoni”.

I tipici libri che si proclamano la Bibbia del Marketing e poi si rivelano la solita minestra riscaldata. Avevo quindi bisogno di leggere qualcosa che fosse veramente d’impatto. Che scuotesse la mia creatività e mi desse uno stimolo. Sia per la carriera lavorativa che per la crescita personale.

Ebbene, credo ancora che queste siano tra le 400 pagine più interessanti nella storia dell’autobiografia mondiale. Qualcuno potrebbe non essere d’accordo con me.

Si può apprezzare o meno il marchio Nike e tutto quello che si porta dietro. Anche da un punto di vista ideologico. Ma è improbabile discutere le capacità di una persona che, dopo aver fatto un viaggio intorno al mondo e visitato luoghi e città sperdute, chiede in prestito 50 dollari al padre per importare e vendere scarpe da corsa prodotte in Giappone. Riesce a trasformare la sua passione nel lavoro della vita e farne un colosso industriale mondiale.

Sembra passata un’eternità, ma era solo pochi mesi fa.

Pieno periodo Lockdown. Reclusione casalinga fatta di riflessioni personali. Cosa voglio fare della mia vita? Posso ambire a fare di più? Posso realizzare qualcosa di più grande per me e per le persone che contano nella mia vita?

Quando ho ordinato e ricevuto L’ Arte della Vittoria, avevo già preso la mia decisione di iniziare un percorso di lavoro autonomo. Lasciare la mia azienda per mettermi in gioco sul mercato come freelancer.

L' Arte della Vittoria la recensione di Facile Web Marketing copertina Nicola Onida SEO copywriter

Iniziare a leggere L’ Arte della Vittoria è stato come ricevere una spinta propulsiva aggiuntiva.

Una scossa ulteriore che ti permette di raggiungere i centimetri in più che ti servono per saltare il fossato.

L’ Arte della Vittoria non sembra affatto essere un’autobiografia. Quando una persona dice “autobiografia” in genere lo orecchie di chi ascolta si drizzano e ci si immagina tomi pesantissimi pieni di date e avvenimenti storici scritti con lunghi e fitti periodi.

E invece no! Nel caso de L’ Arte della Vittoria, il libro scorre veloce come se fosse un vero e proprio romanzo.

Certo, Phil Knight avrà pure assoldato i migliori editor e traduttori di questo mondo (per la versione italiana, Giovanna Lupi, Laura Tasso e Giovanni Zucca) per rifinire i più piccoli dettagli di questa incredibile storia. Ma, cavolo, ha centrato il suo obiettivo: rendere un racconto già straordinario in partenza, un qualcosa di unico.

Oltre che aggiungere un’aura mistica ancor più marcata al brand Nike.

Sommario e contenuto de L’ Arte della Vittoria di Phil Knight

Questo è il sommario di L’Arte della Vittoria di Phil Knight, autobiografia del fondatore della Nike:

  1. Alba
  2. 1962
  3. 1963
  4. 1964
  5. 1965
  6. 1966
  7. 1967
  8. 1968
  9. 1969
  10. 1970
  11. 1971
  12. 1972
  13. 1973
  14. 1974
  15. 1975
  16. 1976
  17. 1977
  18. 1978
  19. 1979
  20. 1980
  21. Sera

Come puoi vedere, il sommario parla da solo.

Il libro ripercorre la nascita e l’affermazione della Nike nel mercato delle scarpe sportive dal 1962 fino al 1980.

Non mi va di spoilerare la trama del racconto (a mio parere devi gustarti tutto il racconto dalla prima all’ultima riga) ma sappi che se deciderai di leggere L’ Arte della Vittoria, non ti troverai davanti una storia qualunque. Il classico American Dream realizzato grazie alla tenacia del self-made man.

O meglio, ne troverai un buon assaggio. Ma tanto altro.

Ad esempio troverai un uomo guidato dal coraggio, dalla follia, e dalla voglia di strappare una vittoria epica al suo destino. Un uomo che cerca riconoscimento e affermazione non solo nel mercato, sopratutto nei confronti di suo padre.

Un uomo che, per ottenere quanto si è prefissato, spesso deve fare i conti con le difficoltà di essere lui stesso un marito e un padre modello. Un capo, un socio e un collega che può essere considerato “rispettabile”.

In L’ Arte della Vittoria, è possibile toccare con mano la crescita personale che Phil Knight vive e conosce ogni volta che l’asticella del gioco si alza di centimetro in centimetro, di anno in anno.

Troverai i più importanti aneddoti che hanno creato il mito del brand Nike (alcuni li ho raccontati in questo articolo sul brand storytelling).

Alcuni si sono lamentati del fatto che l’autobiografia di Phil Knight non racconti i particolari con cui Nike sia riuscita a mettere sotto contratto i migliori atleti del mondo.

A detta loro, avrebbe spiegato in che modo Nike sia diventato il brand più famoso al mondo. Ma io credo che le sponsorizzazioni, i campioni, i vari Steve Prefontaine, Tiger Woods, Pete Sampras, Michael Jordan, abbiano un peso minore rispetto alla storia – vera e genuina – di un’azienda che è più di una scommessa imprenditoriale.

L’ Arte della Vittoria di Phil Knight in Dettaglio

Editore: Mondadori (2019), collana Oscar bestsellers open
Lingua: Italiano
Autore: Phil Knight
Pagine: 400
Recensioni Amazon: 4,7 su 5

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Cosa mi ha impressionato de L’Arte della Vittoria?

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Quello che impressiona de L’ Arte della Vittoria è la genuinità del suo protagonista, Phil Knight.

Phil potrebbe essere uno di noi. Ciascuno di noi ha ben poco di diverso da quello che aveva Phil Knight quando pian piano ha scoperto quale sarebbe stata la sua vera strada per il successo.

Paura, incertezza, inesperienza. Ma, più di tutto, enorme passione per lo sport (in particolare nell’atletica). Si è circondato di persone che dello sport, dell’atletica e degli strumenti per praticarlo (le scarpe) ne hanno fatto un’ossessione maniacale.

Ti lascio un estratto del libro L’ Arte della Vittoria che per me è stato molto significativo:

“Mi rivedo come se fosse ieri a presiedere il tavolo della riunione, a urlare e farmi urlare dietro, e a ridere fino a non avere più voce. I problemi che avevamo di fronte erano seri, complessi, apparentemente insormontabili, e ingigantiti ulteriormente dal fatto che eravamo divisi gli uni dagli altri da 5000 chilometri in un’epoca in cui le comunicazioni non erano né facili né istantanee. Eppure continuavamo a ridere. A volte, dopo una sghignazzata veramente catartica, mi guardavo attorno e mi sentivo sopraffatto dall’emozione. Cameratismo, lealtà, gratitudine. Persino amore. Sicuramente amore. Ma ricordo anche lo choc nel vedere quali uomini avevo messo insieme.”

Phil Knight, L’ Arte della Vittoria

Perché dovresti leggere L’ Arte della Vittoria di Phil Knight?

Se sei un imprenditore, se fai business, che sia online o offline, questo libro sarà la tua ispirazione. Ti motiverà a fare meglio, a crescere e dare il massimo in quello che puoi fare. A non trovare scuse che assecondino le tue difficoltà. Ad apprezzare le cose difficile e non cullarti delle cose troppo facili che raggiungi.

In particolare, credo che dovrebbe trovarsi nella libreria di ogni persona che decide di avviare una carriera da auotonomo, da libero professionista o da freelancer.

Per ora ho letto solo una volta L’ Arte della Vittoria ma credo che ogni volta che affronterò un momento di scoraggiamento, rileggerò queste pagine. Su di me, hanno avuto lo stesso effetto di un anti-depressivo. Mi hanno infuso passione, tenacia e voglia di lottare per raggiungere l’obiettivo.

Ripercorrerò i primi momento in cui un ragazzo qualsiasi, senza nessuna particolare abilità superiore a quelle dei suoi coetanei, decise di fondare un Impero delle scarpe sportive. Partendo da zero, stringendo i denti e facendo fronte a enormi debiti.

Ecco il link diretto per acquistare L’ Arte della Vittoria di Phil Knight

Chi è Phil Knight, l’autore de L’ Arte della Vittoria

Philip Hampson Knight è oggi uno degli uomini d’affari più influenti al mondo.

Nato a Portland nel 1938, è conosciuto in tutto il mondo per essere il fondatore della Nike, Inc., è stato amministratore delegato della società dal 1964 al 2004.

“Sogna in modo audace, abbi il coraggio di fallire, agisci senza perdere tempo.”

Phil Knight

Laureato nel 1959 in contabilità all’Università dell’Oregon, nel 1962 consegue il Master in business administration alla Stanford Graduate School of Business.

Oggi è il presidente del consiglio di amministrazione Nike. È anche proprietario della Laika Entertainment, studio di animazione specializzato in lungometraggi e pubblicità. Vive in Oregon con la moglie Penny.

Secondo Forbes, nel 2018 Phil Knight occupava il 28º posto tra le persone più ricche del mondo, grazie a un patrimonio stimato di 30 miliardi di dollari.

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Il marchio Nike è, invece, in testa alla classifica stilata da Brand Finance che calcola ogni anno il valore dei 50 maggiori brand di abbigliamento e accessori. Il colosso americano è quotato 34,78 miliardi di dollari.


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