Perché un Piano Editoriale efficace ti salva sempre la vita

Oggi voglio parlarti dell’importanza di un piano editoriale.

Possiedi un blog o hai il compito di gestirlo? Hai a che fare con i contenuti di una pagina Facebook o un profilo Instagram, o ancora, devi occuparti dei contenuti di una newsletter?

Non puoi sottovalutare i vantaggi di un buon piano editoriale.

Ancora prima della creazione di contenuti di qualità, devi avere ben chiaro quale sarà la strategia che adotterai per i tuoi contenuti digitali e per il tuo blog.

Che cos’è il Piano Editoriale?

Non tutti lo sanno, ma il piano editoriale è uno strumento che consente di organizzare il lavoro di un blogger o di un copywriter affinché sia efficace per raggiungere gli obiettivi di marketing prefissati.

Il piano editoriale è un documento per pianificare contenuti web e scrivere articoli blog.

Per quale motivo dovresti averne uno?

Ti aiuta ad avere sempre il post giusto al momento giusto (salvato lì in bozze oppure ancora da scrivere).

Un piano editoriale risolve il problema del Quanti articoli pubblicare a settimana? È uno strumento che ti aiuta a mantenere il polso della situazione e a non perdere mai l’organizzazione delle tue pubblicazioni.

Ma in particolare, chi dovrebbe fare uso di un piano editoriale?

  • Blog
  • Siti web
  • Testate giornalistiche
  • Social network
  • Email marketing e Newsletter

Vediamo insieme i passi per creare un buon piano editoriale.

Primo passo, definisci i contenuti del tuo blog

Prima di ogni cosa, è necessario che tu abbia ben chiaro quali contenuti pubblicare in base al target di riferimento.

Se ad esempio, il tuo target è il mondo degli appassionati di cucina, dovrai produrre contenuti che ruotano attorno a questo tema. È importante che tu capisca di non andare mai fuori tema.

Dovrai essere bravo a mantenere sempre la stessa linea editoriale per non perdere appeal verso il tuo pubblico.

Quando progetti il tuo piano editoriale, stai fissando i parametri di lavoro con cui intende uniformare la creazione dei tuoi articoli blog, dei tuoi post social o dei tuoi contenuti web.

Poniti sempre queste domande:

COSAQuali sono le caratteristiche dei prodotti o servizi che offro?
CHIA quale pubblico sono rivolti i prodotti o servizi che offro?
COSAQuali sono i punti di forza della mia azienda?
COSAQuali sono i punti di debolezza della mia azienda?
CHIChi sono i miei competitor?
COSAQual è il valore aggiunto che offro rispetto ai miei competitor?

Rispondere a queste domande ti aiuterà a definire meglio gli argomenti che si prestano meglio al tuo pubblico di riferimento e l’ecosistema in cui andrai a collocare i tuoi contenuti (chi insieme a te, parla dei tuoi argomenti).

ARGOMENTOPUBBLICOCONCORRENZA

Per quanto riguarda la scelta dei contenuti, cerca sempre di rispettare questi step:

4 Cose che devi fare prima di creare un Piano Editoriale

1. Delineare il target di riferimento

Quale tipo di contenuto è più utile ai tuoi utenti? Come risolvi i problemi che possono avere?

2. Definire la tipologia di contenuti

In che modo puoi coinvolgere gli utenti, farti contattare e far produrre a loro dei contenuti che puoi sfruttare? Con quali canali web hai deciso di comunicare con i tuoi utenti? Quali mezzi hai a disposizione per realizzare i contenuti?

3. Assegnare il Tone of Voice del messaggio

Come ti rivolgi ai tuoi utenti? Con quale tono e con che tipo di voce parli attraverso i tuoi contenuti?

4. Impostare gli obiettivi che vuoi ragiungere

Quali sono i tuoi obiettivi principali nel breve – medio – lungo termine? Hai degli obiettivi secondari? Hai obiettivi di marketing o anche obiettivi di business?

Come trovare le Keyword per il tuo Piano Editoriale

Prova a stilare una lista di keyword per ogni categoria.

Ho già spiegato in dettaglio l’importanza di una Keyword Research quando si sta progettando un articolo.

L’attività è molto simile, semplicemente è estesa all’organizzazione strategica di tutto il blog (o il canale su cui andrai a pubblicare).

Ti potrebbe interessare: Come fare Keyword Research per SEO Copywriting in 3 semplici step

Quanto devo pubblicare?

Definite la frequenza dei tuoi contenuti è un’altra domanda a cui dare risposta con un buon piano editoriale.

Dovrai decidere con quale cadenza pubblicare i post dei blog o quelli sui social media.

Ad esempio dovrai stabilire, in linea di massima, quanti articoli blog pubblicare in un mese, quanti post su Facebook o Instagram pubblicare al giorno, ecc.

Se puoi contare su Copywriter, Editor o Socia Media Manager che lavorano per te,concorda con loro qual è la miglior frequenza per giorno e tematica da trattare.

Approfondisci: SEO Copywriting, cos’è e perché non puoi farne a meno

Vuoi un consiglio? Meglio pochi contenuti ma davvero ben fatti.

È inutile rincorrere il calendario con argomenti spesso “acchiappati per i capelli”! Crea contenuti diversi da quello che si trova in giro. Prova a distinguerti e soprattutto, se vuoi davvero raggiungere più persone, promuovi i tuoi post o articoli.

Qui puoi farti aiutare dal Calendario Editoriale. Rivedi sopra la differenza tra questo e il Piano Editoriale.⬆️

calendario-editoriale-esempio-per-piano-editoriale Facile Web Marketing SEO copywriter

Un esempio di calendario editoriale

Hai già un blog posizionato? Riesci a portare traffico al tuo sito web e generare vendite?

Idee per un Piano Editoriale

Come trovare le idee giuste per il tuo piano editoriale?

Più idee originali sei in grado di raccogliere, più i tuoi contenuti saranno apprezzati dai lettori e dai follower.

Strumenti, Tool & Tips per trovare idee

Quando ho bisogno di trovare nuovi spunti e argomenti da utilizzare per i miei contenuti mi affido a due tool in particolare:

Un altro suggerimento che mi sento di darti, è quello di salvare i contenuti che reputi interessanti per riutilizzarli in un secondo momento.

Non sei costretto a condividere tutto e subito. Ci sono giorni in cui non troverai niente di interessante. Altri invece in cui il tuo feed Instagram, le storie o i post Facebook, saranno ricchi di spunti e idee per il tuo piano editoriale.

  • Pocket è un’estensione fantastica per Chrome con cui puoi catalogare qualsiasi tipo di contenuto che ti capita a tiro mentre navighi sul web.

Uno strumento efficace per trovare nuove idee è il Feed RSS, una serie di contenuti sempre aggiornati e a disposizione.

Per quanto riguarda il piano editoriale per social network, segnati sul Google Calendar le Giornate Nazionali o Internazionali più adatte alle tue attività!

Macro aree, temi e contenuti

Definisci i filoni degli argomenti da trattare. Quali sono le macro-aree che intendi affrontare con i tuoi canali di comunicazione digitali?

Una volta chiarite le linee guida sulle aree tematiche, sarà più semplice organizzare e sviluppare i contenuti per il tuo blog, la tua pagina Facebook, il tuo canale YouTube, ecc.

La pianificazione di un Piano Editoriale

Una regola d’oro per un piano editoriale di successo è: pianifica tutto quello che puoi. Perché?

  1. RISPARMI in tempi di pubblicazione
  2. GUADAGNI tempo da dedicare ad altre attività
  3. Hai un QUADRO CHIARO di tutto ciò che stai comunicando al tuo pubblico
  4. Riesci a comunicare SEMPRE esattamente nei tempi e nei modi corretti

Le idee vanno pianificate.

«Il più grande condottiero è colui che vince senza combattere»

Sun Tzu, L’Arte della Guerra

Applicare un piano editoriale significa mettere nero su bianco tutto quello che hai previsto nella fase strategica.

Dovrai organizzare il tuo Calendario Editoriale giorno per giorno, settimana per settimana, mese per mese, suddividendo i tuoi contenuti per categorie e argomenti.

Dove è possibile programmando in anticipo le tue pubblicazioni.

Ormai tutti gli editor online, i CMS e i social network, permettono di programmare i contenuti con comodità, anche diversi mesi in anticipo. È un’abitudine che ti consiglio di prendere presto per evitare di pubblicare contenuti all’ultimo momento o, addirittura, far slittare la programmazione.

Le domande che tutti si fanno sul Piano Editoriale

  1. Piano Editoriale e Calendario Editoriale sono la stessa cosa?

    No.
    Sono due cose legate tra loro ma tecnicamente non le stesse. Con il Piano Editoriale andiamo a definire a chi vogliamo rivolgerci, quali tematiche affrontare, ogni quanto pubblicare e quali canali usare per diffondere i nostri messaggi.
    Con il Calendario Editoriale possiamo avere sotto controllo ogni giornata di pubblicazione, sapendo in anticipo quali argomenti verranno affrontati nel dettaglio.

  2. Quanti tipi di piani editoriali esistono?

    Esistono diversi tipi di piano editoriale.
    Tanti quanti sono i canali di comunicazione che l'azienda decide di adottare. Se comunichi su più fronti, o con più “mezzi”, in genere dovresti adottare un piano editoriale specifico per ognuno di essi.
    Quindi dovresti avere un piano editoriale per il blog, un piano editoriale per i social, un piano editoriale per email marketing o newsletter se comunichi spesso con i tuoi utenti via mail.

  3. Anche un professionista dovrebbe avere un piano editoriale?

    Assolutamente si!
    Se sei un professionista e hai intenzione di pubblicare contenuti sul web per migliorare il tuo personal branding e iniziare a fare social selling (trovare clienti grazie ai canali web), è super-consigliato pensare a una strategia editoriale.

  4. Quali vantaggi ottengo con un piano editoriale?

    Grazie al piano editoriale illustri al tuo committente, ai tuoi responsabili o al tuo cliente, tutto quello che sarà il lavoro che dovrai produrre per il content marketing dell'azienda o del brand. Inoltre, un piano editoriale serve a fornire al copywriter o – a chi scrive i contenuti – la possibilità di organizzare il lavoro da fare.

Ti ho illustrato il significato e l’utilità di un piano editoriale. Un documento essenziale, che ti permette di pianificare i contenuti da pubblicare per raggiungere un obiettivo di marketing (e di business) preciso.

Uno strumento per organizzare le modalità e le tempistiche delle pubblicazioni sui tuoi canali digitali. Avere un piano editoriale è il primo passo da compiere per tutte quelle aziende che vogliono aumentare visibilità sul web.

Senza commettere passi falsi su ciò che dicono, come lo dicono e perché lo dicono.

Ricordati sempre che la comunicazione, per essere efficace e raggiungere il target, deve essere costante, coerente e distribuita bene nel tempo.

Grazie per avermi letto! Vuoi farmi qualche domanda su questo argomento? Inserisci un commento qui sotto.


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