Il sito vetrina è morto ma nessuno se n’è accorto

Diagnosi molto chiara: il sito vetrina è morto. 😷

È morto ma in ufficio continuano a chiedere di lui. A voler sapere come sta, se funziona ancora, se “porta almeno qualche cliente”. In azienda i commerciali continuano a farlo vedere con orgoglio ai clienti. Chissà cosa si troveranno davanti a quel sito vetrina ormai deceduto.

Riuscirà a caricare le pagine web prima di essere abbandonato definitivamente?

In questo momento potresti sentirti un po’ triste. È normale, quelle che ti porto non sono belle notizie. E devi ancora leggere il resto!

Non avere paura, ti spiego tutto e al termine dell’articolo ti sentirai sollevato.

Che cos’è un sito vetrina?

Per la maggior parte degli imprenditori il sito vetrina è un sito web che permette di mostrare i prodotti e servizi ai potenziali clienti sparsi sul web. È un modo per essere online, ormai ampiamente passato di moda.

In pratica è un sito aziendale, un modo per “mettere in bella vista” tutto ciò che proponi alla clientela. Molti imprenditori lo vedono come un biglietto da visita sul web. Nei casi peggiori, come un salone espositivo letteralmente riversato in bit e codice di programmazione.

Come gli altri vedono il sito vetrina della tua azienda.
Come gli altri vedono il tuo sito vetrina.

Ma che bella idea per attrarre nuovi prospect e contatti su internet!
Già, a prima vista potrebbe sembrare così. Se non fosse per qualche piccolo particolare:

  • Il sito vetrina funziona veramente per attirare visitatori?
  • Riesce a catturare l’attenzione dei potenziali clienti?
  • E, ancor più importante, converte il traffico raccolto in contatti commerciali?

In sostanza, il tuo sito aziendale in formato vetrina ti fa vendere e guadagnare di più?

Scopriamo le risposte in questo articolo.

Ho provato a fare qualche ragionamento più profondo sull’argomento e potresti essere estremamente interessato se possiedi un sito aziendale (e ti chiedi ancora se sia utile al tuo business).

Il significato nascosto del sito vetrina

Devi sapere che l’espressione sito vetrina porta con sé un altro significato nel mondo del marketing digitale. Tutt’altro che positivo, anzi.

Quando un web designer sente le paroline “sito vetrina”, smette immediatamente di fare qualsiasi cosa pur di trovare un riparo sicuro dove nessuno possa trovarlo.

Nessuno tranne l’imprenditore che vuole fare digital marketing!

Due web designer che provano a nascondersi dopo aver sentito le parole sito vetrina
Due web designer che provano a nascondersi dopo aver sentito le parole sito vetrina

Non si sa come, lui riesce sempre a scovare un web designer pronto a offrire il miglior sito vetrina sul mercato. Ovviamente a un prezzo stracciato. Come rinunciare a questa fantastica opportunità di business?

Ricapitolando abbiamo:

  1. un web master contento di aver venduto l’ennesimo sito vetrina
  2. e un imprenditore ancor più eccitato, con gli occhi a forma di dollaro, che ha tra le mani la sua macchina da soldi.
Il-sito-vetrina-è-morto-faccine-web-master-e-imprenditore

Più avanti ti dico come va a finire questa storia.

Com’è fatto un sito vetrina?

Il classico menù

In genere ne riconosci uno quando è composto da poche pagine. Le più classiche sono:

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I testi di un sito vetrina

Altra caratteristica importante: questo tipo di sito aziendale non è aggiornato. I testi spesso risalgono a decine di anni fa. Talvolta riesci ancora a leggerci costrutti della lingua italiana caduti in disuso. Pezzi rari per il Museo Nazionale del Risorgimento.

Il sito vetrina poche volte contiene descrizioni e contenuti davvero personalizzati. Testi che potresti tranquillamente leggere nel sito di una società di consulenza e allo stesso tempo in quello di una azienda di autospurgo.

Pensaci un attimo.

Quanti siti web hai incontrato nel corso delle tue navigazioni online che avevano solo qualche pagina e che non erano aggiornati da mesi o addirittura da anni?

Tanti, vero?

Ecco, anche tu puoi dire di aver navigato su un sito vetrina! Che dici? Ne hai uno anche tu esattamente fatto così? Non ti preoccupare, a tutto c’è un rimedio!

Ma perché ce l’ho così tanto con questo tipo di siti? Il motivo è semplice.

Non serve a fare business. Non ti porta né contatti né profitto. Solo costi.

Un banale sito vetrina è TOTALMENTE INUTILE per la tua strategia di digital marketing. Sappi che, contrariamente a quel che dice chi ti ha venduto questo servizio, non ti farà guadagnare un centesimo.

Ecco perché il sito vetrina non funziona

Andiamo per gradi.

1. Il sito vetrina non è fatto per attrarre visitatori

È così per natura. Un sito vetrina non è stato progettato per generare traffico dal web.

Non voglio spezzarti il cuore, ma un sito web aziendale fatto con le caratteristiche viste sopra (poche pagine, testo ridotto e di bassa qualità, nessuna traccia di ottimizzazione SEO) non ti procurerà nemmeno l’ombra di un cliente.

Perché contiene contenuti di bassa qualità.

Cosa sono i contenuti di bassa qualità cosa c’entrano con il sito vetrina?

Un contenuto di bassa qualità è una pagina web senza valore. In poche parole non risolve alcun problema per il lettore (ho percepito un’altra fitta al tuo cuore).

Un contenuto di bassa qualità:

  • Manca di pertinenza rispetto all’intento di ricerca dell’utente (il motivo che l’ha portato a visitare la pagina);
  • Ripete gli stessi concetti, spesso utilizzando le stesse identiche parole;
  • Il testo è palesemente copiato da altri siti web oppure è stato creato da generatori automatici di testo.

Come fai a sapere se il tuo sito vetrina ha del contenuto di bassa qualità? Te ne accorgi in pochi secondi:

  1. Le pagine del tuo sito presentano testo con massimo 300 / 500 parole?
  2. Copia qualche riga di questo testo e incollalo nella barra di ricerca Google: cosa trovi in prima posizione? Un sito web che non è il tuo?
  3. Accedi a Google Analytics: controlla il numero di visitatori e il tempo di permanenza medio sulle tue pagine: è inferiore a 3 secondi?

Se hai risposto SÌ a queste domande, il tuo sito vetrina ha quelli che tecnicamente sono chiamati Thin Content, contenuti di basso valore.

Thin Content vs Quality Content: chi reggerà la lotta al posizionamento?

Che cos’è l’ottimizzazione SEO?

La SEO è la disciplina di web marketing che permette di posizionare una pagina nelle prime posizioni dei risultati di ricerca Google (e sugli altri motori di ricerca).

Se le pagine del tuo sito vetrina non sono ottimizzate in chiave SEO, scordati di ricevere (tanti) visitatori. E quei pochi che avrai non è detto che siano potenziali clienti in target per il tuo business!

Fare SEO migliora i tuoi contenuti. Migliori contenuti fanno emergere un sito vetrina. Anche questo lo vediamo meglio alla fine.

Sei a digiuno sulla Search Engine Optimization?
Ti consiglio di leggere: Come spiegare la SEO a tuo nonno

Senza una buona strategia SEO, per portare dei visitatori sul tuo sito vetrina devi nuovamente metter mano al portafogli e comprare pubblicità su Google AdWords o su Facebook Ads.

Non è un caso se le agenzie che vendono siti vetrina nuovi fiammanti, poi propongono anche di comprare pubblicità online per portare potenziali clienti.

Attenzione.

Non sto dicendo che comprare pubblicità e fare inserzioni a pagamento sia sbagliato a prescindere. Quello che voglio dire è che il sito vetrina ha un errore di fondo: se smetti di pagare per avere visitatori, questi non torneranno più.

2. Il sito vetrina è stato costruito per soddisfare dei canoni (sbagliati)

A che serve un sito senza visitatori? A niente, per l’appunto!

Se hai deciso di mettere online il tuo sito è perché ti aspetti che qualcuno lo guardi, giusto?

Mai sentito parlare di User Experience?

In poche parole, si tratta di progettare e creare un sito web in base a un modello di utente. Un modello ideale che naviga sul web e che corrisponde a determinati standard e requisiti comportamentali.

I requisiti che corrispondono al tuo modello ideale di cliente. Si tratta di creare un sito web che LUI stesso cerca perché interessato a ciò che fai o produci. Il concetto è creare un sito web in base alle necessità e ai BISOGNI del consumatore, non in base ai gusti di chi fa business o impresa.

3. Poche pagine e mai aggiornate

Come ti dicevo in precedenza, i siti vetrina hanno poche pagine e spesso vengono aggiornate raramente o con notizie del tutto inutili. Informazioni vecchie ed errate, collaboratori ormai andati in pensione, indirizzi e numeri di telefono inesistenti.

Per non parlare del blog aziendale (caso mai fosse stato installato).

Notoriamente, i siti vetrina hanno testi scritti male. Sono spesso approssimativi, vaghi, poco curati. Senza uno scopo, un chiaro obiettivo di business o di comunicazione. Chi li legge vorrebbe non aver mai sprecato quei 5 secondi così preziosi.

Ennesima conferma dell’inutilità del sito vetrina per un potenziale cliente.

Prova a metterti nei panni di un tuo potenziale cliente. Immagina che, miracolosamente, arrivi sul tuo sito vetrina e legga i tuoi contenuti. Sii sincero: ne sarebbe impressionato in modo positivo?

Avrebbe davvero voglia di acquistare i tuoi prodotti o servizi? Di iscriversi alla tua newsletter?

Il sito vetrina non solo riceve pochissime visite, ma i suoi contenuti non sono fatti per vendere online. Perché spesso sono stati scritti da chi non conosce le tecniche di scrittura per il web. E, in particolare, da chi non sa alcunché delle tecniche di scrittura persuasiva.

Insomma, anche se un tuo potenziale cliente leggesse i tuoi contenuti sul sito, si annoierebbe a morte. Peccato che gli affari si chiudano interessando il potenziale cliente (con contenuti di qualità) e non annoiandolo! E questo principio vale anche sul web.

Potrei continuare con l’elenco delle prove contro i siti vetrina, ma mi fermo qui.

Come rimediare con un sito vetrina

Sappi che, se hai creato un sito vetrina, hai quasi certamente buttato i tuoi soldi.

E non finisce qui: stai continuando a sprecare denaro. Ti stai lasciando scappare parecchie opportunità di business. Che qualche tuo competitor riesce a monetizzare meglio di te.

  • Clienti che, pur desiderando i tuoi servizi, non riescono a trovare il tuo contatto. Dove vanno? A chi si rivolgono?
  • Clienti che si rivolgono a un concorrente perché il tuo sito vetrina non li ha convinti.
  • Visitatori che si ricorderanno del tuo sito vetrina e ti eviteranno come la peste perché comunica un’immagine sbagliata del tuo servizio!

Sono tutte conseguenze di un sito aziendale che non funziona.

Il vantaggio del sito vetrina è uno solo: in tutto questo, chi ci ha guadagnato non sei tu!

Ti ricordi? Ti avevo lasciato con un web designer felice e un imprenditore entusiasta. Ad esser contento è rimasto solo uno di loro e non è l’imprenditore.

sito vetrina solo web deisgner restra contento

Fa sorridere, ma è così: chi ci guadagna sono quelli che il sito vetrina lo hanno venduto. Sono riusciti a guadagnare con uno sforzo piuttosto piccolo. Dovremmo prendere tutti lezione di marketing e vendita da loro!

Quella che stai leggendo non è una battaglia contro i web designer. I web designer sono miei amici e persone che stimo tantissimo per la passione che li guida nel loro lavoro e per la luce che brilla nei loro occhi creativi.🙏

Piuttosto vorrei che leggessi queste righe come monito a prendere con le pinze un professionista che ti garantisce un ritorno economico da un sito vetrina. E magari non ti spiega tutto ciò che è necessario fare per generare un profitto grazie al sito internet.

Provo a darti una soluzione per evitare o risolvere una situazione spiacevole, potenziale o effettiva:

  1. Se stai pensando di aprire un sito vetrina e non sai minimante che cosa comporta questa scelta, non farlo! Prima informati meglio su quali siano le funzioni di un sito web e come deve essere costruito per generare profitto.
  2. Se hai tra le mani un sito vetrina, il mio consiglio è di aggiornare le pagine con informazioni di valore e iniziare a popolare il blog aziendale con contenuti interessanti per il tuo target di riferimento.

Qui ho spiegato a cosa serve un blog aziendale e come dovresti utilizzarlo correttamente. Non credere che sia un’attività semplice. Per portare un sito a monetizzare e generare contatti, ci vuole strategie a conoscenza tecnica.

L’importante è essere consapevoli delle proprie scelte. Non avviare un business online se NON sei certo dei costi che dovrai sostenere e delle competenze che dovrai mettere in campo.

Come in qualsiasi altro settore, non ci si improvvisa esperti di digital marketing. I risultati arrivano solo con la conoscenza e la corretta applicazione. Ma arrivano!


Ti ringrazio per la lettura di questo articolo, ti chiedo solo un ultimo favore!

Ogni volta che mi impegno nella stesura di un blog post, lo faccio per tutti i lettori come te che sono interessati a ricevere utili consigli sul digital marketing.

Ma avere un blog e mantenerlo porta via tanto tempo, per questo la più grande soddisfazione per me è ricevere condivisioni e commenti di critica positiva (e negativa)!

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Ti auguro una buona giornata!

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